LA LEGA SERIE A SCENDE IN CAMPO A FIANCO DI AISOS

La 38ª Giornata della Serie A TIM sarà dedicata alla lotta contro l’Osteosarcoma. Tutti gli stadi d’Italia si uniranno alla campagna di raccolta fondi per donare 2, 5, o 10 Euro con un SMS o una chiamata da rete fissa al numero 45581

Dal 2004 AISOS, Associazione Italiana Studio Osteosarcoma, è al fianco dei pazienti affetti da Osteosarcoma, il tumore maligno primitivo dell’osso che colpisce soprattutto ragazzi e bambini nella prima e nella seconda decade di vita. Ma nonostante i servizi di assistenza e i protocolli di cura sempre più efficaci, ancora oggi un bambino su cinque perde la battaglia contro questa terribile malattia.

“È un dato troppo alto, che non possiamo accettare”, spiega la dott.ssa Francesca Maddalena Terracciano, Presidente di AISOS, “Il nostro scopo è arrivare alla guarigione del maggior numero possibile di pazienti. Vogliamo arrivare a terapie sempre più mirate per abbattere la mortalità di questo terribile male e finanziare progetti di ricerca e borse di studio, organizzare corsi di formazione e informazione”.

“Da sempre sperimentiamo modelli di assistenza integrata per i pazienti colpiti da Osteosarcoma in età evolutiva” continua la dott.ssa Terracciano. “Ai protocolli terapeutici affianchiamo una serie di servizi a sostegno delle persone in condizione di sofferenza e disagio, incluse le famiglie”.

Quest’anno al fianco di AISOS si schiera anche la Lega Serie A che dedicherà uno spazio ad AISOS e alla lotta all’osteosarcoma in tutti gli stadi che ospiteranno le partite della 38ª Giornata della Serie A TIM, durante le quali saranno esposti striscioni dedicati ad AISOS e sarà trasmesso lo spot per la raccolta fondi che ha come testimonial Giancarlo Giannini.

In quei giorni oltre che dal sito www.aisos.it sarà possibile donare 2, 5 o 10 Euro con un SMS o con una chiamata da rete fissa al numero 45581.

Proprio in tema di osteosarcoma, il mondo del calcio non ha dimenticato la commovente storia della figlia di Luis Enrique commissario tecnico della nazionale spagnola, la piccola Xana, che meno 3 anni fa è scomparsa a soli 9 anni proprio a causa di una forma molto aggressiva di tumore osseo.

AISOS è nata per fare in modo che storie come quella di Xana non si verifichino più, per dare una risposta certa e rapida ai pazienti affetti da osteosarcoma e alle loro famiglie ai quali viene messo a disposizione un team multidisciplinare in grado di formulare una diagnosi tempestiva e di seguire un percorso terapeutico complesso lungo 24 mesi e che prevede molteplici cicli di chemioterapia e interventi chirurgici.

L’obiettivo di AISOS è di arrivare al 100% di guarigione per tutti i piccoli pazienti, che non sono mai lasciati soli nell’affrontare la loro battaglia, costantemente al centro di una squadra di medici e professionisti di altissimo livello che combattono insieme a loro abbinando al sostegno psicologico, indispensabile per affrontare le problematiche clinico-patologiche, l’organizzazione di un percorso standardizzato e protetto.

I fondi raccolti saranno utilizzati per il finanziamento del Progetto “Chiara”, un progetto polifunzionale specifico per piccoli pazienti colpiti da Osteosarcoma con fasi modulari della durata da 1 a 5 anni. Lo scopo del progetto è di trovare una terapia mirata per la cura dell’osteosarcoma e la costruzione di un modello di intervento specifico per la patologia, con l’applicazione di procedure diagnostico‐assistenziali specifiche per l’età e per la dimensione emotiva colpita. Si tratta di un intervento per identificare le alterazioni genetiche più frequenti nelle biopsie diagnostiche dei pazienti affetti da sarcoma attraverso il confronto dei risultati ottenuti da metodiche di sequenziamento massivo (NGS) di differenti piattaforme, al fine di identificare possibili bersagli molecolari per una terapia “personalizzata”.

La 38ª Giornata della Serie A TIM sarà dedicata alla lotta contro l’Osteosarcoma. Tutti gli stadi d’Italia si uniranno alla campagna di raccolta fondi per donare 2, 5, o 10 Euro con un SMS o una chiamata da rete fissa al numero 45581

Dal 2004 AISOS, Associazione Italiana Studio Osteosarcoma, è al fianco dei pazienti affetti da Osteosarcoma, il tumore maligno primitivo dell’osso che colpisce soprattutto ragazzi e bambini nella prima e nella seconda decade di vita. Ma nonostante i servizi di assistenza e i protocolli di cura sempre più efficaci, ancora oggi un bambino su cinque perde la battaglia contro questa terribile malattia.

“È un dato troppo alto, che non possiamo accettare”, spiega la dott.ssa Francesca Maddalena Terracciano, Presidente di AISOS, “Il nostro scopo è arrivare alla guarigione del maggior numero possibile di pazienti. Vogliamo arrivare a terapie sempre più mirate per abbattere la mortalità di questo terribile male e finanziare progetti di ricerca e borse di studio, organizzare corsi di formazione e informazione”.

“Da sempre sperimentiamo modelli di assistenza integrata per i pazienti colpiti da Osteosarcoma in età evolutiva” continua la dott.ssa Terracciano. “Ai protocolli terapeutici affianchiamo una serie di servizi a sostegno delle persone in condizione di sofferenza e disagio, incluse le famiglie”.

Quest’anno al fianco di AISOS si schiera anche la Lega Serie A che dedicherà uno spazio ad AISOS e alla lotta all’osteosarcoma in tutti gli stadi che ospiteranno le partite della 38ª Giornata della Serie A TIM, durante le quali saranno esposti striscioni dedicati ad AISOS e sarà trasmesso lo spot per la raccolta fondi che ha come testimonial Giancarlo Giannini.

In quei giorni oltre che dal sito www.aisos.it sarà possibile donare 2, 5 o 10 Euro con un SMS o con una chiamata da rete fissa al numero 45581.

Proprio in tema di osteosarcoma, il mondo del calcio non ha dimenticato la commovente storia della figlia di Luis Enrique commissario tecnico della nazionale spagnola, la piccola Xana, che meno 3 anni fa è scomparsa a soli 9 anni proprio a causa di una forma molto aggressiva di tumore osseo.

AISOS è nata per fare in modo che storie come quella di Xana non si verifichino più, per dare una risposta certa e rapida ai pazienti affetti da osteosarcoma e alle loro famiglie ai quali viene messo a disposizione un team multidisciplinare in grado di formulare una diagnosi tempestiva e di seguire un percorso terapeutico complesso lungo 24 mesi e che prevede molteplici cicli di chemioterapia e interventi chirurgici.

L’obiettivo di AISOS è di arrivare al 100% di guarigione per tutti i piccoli pazienti, che non sono mai lasciati soli nell’affrontare la loro battaglia, costantemente al centro di una squadra di medici e professionisti di altissimo livello che combattono insieme a loro abbinando al sostegno psicologico, indispensabile per affrontare le problematiche clinico-patologiche, l’organizzazione di un percorso standardizzato e protetto.

I fondi raccolti saranno utilizzati per il finanziamento del Progetto “Chiara”, un progetto polifunzionale specifico per piccoli pazienti colpiti da Osteosarcoma con fasi modulari della durata da 1 a 5 anni. Lo scopo del progetto è di trovare una terapia mirata per la cura dell’osteosarcoma e la costruzione di un modello di intervento specifico per la patologia, con l’applicazione di procedure diagnostico‐assistenziali specifiche per l’età e per la dimensione emotiva colpita. Si tratta di un intervento per identificare le alterazioni genetiche più frequenti nelle biopsie diagnostiche dei pazienti affetti da sarcoma attraverso il confronto dei risultati ottenuti da metodiche di sequenziamento massivo (NGS) di differenti piattaforme, al fine di identificare possibili bersagli molecolari per una terapia “personalizzata”.

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