SARRI: “LA CRESCITA DELLA SQUADRA È COLLETTIVA”

Al termine di Lazio-Venezia, il tecnico biancoceleste Maurizio Sarri è intervenuto in conferenza stampa.

“La crescita della squadra c’è, il livello è ancora da valutare. Stiamo dando più protezione alla linea difensiva, è migliorata collettivamente. Questo per noi è determinante perché tre mesi fa questa sera avremmo rischiato di più, soprattutto contro squadre in lotta per la retrocessione. Avremmo potuto vincere con un punteggio ancora più largo, ho il rammarico per il fuorigioco di Immobile, sarebbe potuto essere il gol più bello del campionato

Derby? In questa settimana il livello di tensione sarà elevato, l’importante però che rimanga la lucidità, senza avere troppa pressione. Secondo me entrambe le tifoserie danno troppa importanza a questa partita. Capisco tutto, ma la priorità rimane far bene una stagione, non una singola partita. Ovviamente faremo di tutto però per vincerlo.

Lazzari? Sta bene, ieri ha fatto tutto l’allenamento con noi. Non sapevo quanta benzina potesse avere, nel finale è andato in difficoltà Patric così ho deciso di inserirlo. Ha fatto bene e sicuramente in settimana potrà crescere ancora.

Leiva sta meglio rispetto ad inizio stagione, ma la partecipazione difensiva di Luis Alberto è diversa da prima. Quindi, come detto, è una crescita collettiva. Per quanto riguarda l’ammonizione di Zaccagni, basta vedere le immagini: il contatto c’è, si può decidere che non sia rigore, ma non è da ammonizione, che è stata inconcepibile.

Immobile nella Lazio ha trovato il suo habitat naturale, qui è diventato un attaccante di caratura mondiale. I numeri dicono che se la gioca con ogni altro grande attaccante ed è anche campione d’Europa, inutile aggiungere altro”.

(Foto LaPresse)

www.sslazio.it

Al termine di Lazio-Venezia, il tecnico biancoceleste Maurizio Sarri è intervenuto in conferenza stampa.

“La crescita della squadra c’è, il livello è ancora da valutare. Stiamo dando più protezione alla linea difensiva, è migliorata collettivamente. Questo per noi è determinante perché tre mesi fa questa sera avremmo rischiato di più, soprattutto contro squadre in lotta per la retrocessione. Avremmo potuto vincere con un punteggio ancora più largo, ho il rammarico per il fuorigioco di Immobile, sarebbe potuto essere il gol più bello del campionato

Derby? In questa settimana il livello di tensione sarà elevato, l’importante però che rimanga la lucidità, senza avere troppa pressione. Secondo me entrambe le tifoserie danno troppa importanza a questa partita. Capisco tutto, ma la priorità rimane far bene una stagione, non una singola partita. Ovviamente faremo di tutto però per vincerlo.

Lazzari? Sta bene, ieri ha fatto tutto l’allenamento con noi. Non sapevo quanta benzina potesse avere, nel finale è andato in difficoltà Patric così ho deciso di inserirlo. Ha fatto bene e sicuramente in settimana potrà crescere ancora.

Leiva sta meglio rispetto ad inizio stagione, ma la partecipazione difensiva di Luis Alberto è diversa da prima. Quindi, come detto, è una crescita collettiva. Per quanto riguarda l’ammonizione di Zaccagni, basta vedere le immagini: il contatto c’è, si può decidere che non sia rigore, ma non è da ammonizione, che è stata inconcepibile.

Immobile nella Lazio ha trovato il suo habitat naturale, qui è diventato un attaccante di caratura mondiale. I numeri dicono che se la gioca con ogni altro grande attaccante ed è anche campione d’Europa, inutile aggiungere altro”.

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