PIOLI: “NON VOGLIAMO TIRARCI INDIETRO”

Il campionato torna dopo la sosta e i rossoneri scendono in campo di lunedì contro il Bologna. A San Siro il Milan giocherà la sua 31ª giornata di Serie A TIM affrontando i felsinei: un match delicato che verrà giocato di fronte a tantissimi tifosi, con l’obiettivo di mantenere il primo posto in classifica. Mister Stefano Pioli ha parlato dei temi della partita in conferenza stampa da Milanello.

MIHAJLOVIĆ E IL BOLOGNA
“Mi dispiace tantissimo non potere sfidare Siniša in campo, ma sono sicuro che presto lo ritroverò: ha dimostrato di sapere volare sopra la paura e di affrontare le difficoltà. Queste sono anche le caratteristiche della squadra che andiamo a sfidare, e dovremo tenerne conto. Mi aspetto un Bologna intenso, aggressivo, che provi a fare la partita. Sarà un match da affrontare con grande motivazione e qualità, ci vorrà una prestazione di alto livello”.

LE SCELTE
“Per domani stanno tutti bene, le scelte saranno dettate dalla strategia migliore per affrontare la partita. Ho un unico dubbio a centrocampo, ma sono “tranquillo” perché i giocatori sentono tutti la possibilità di giocare. Saranno importanti le scelte iniziali ma anche i cambi giusti. Quello che abbiamo fatto fino a oggi non conta più, tutti possono contribuire a far sì che queste ultime otto partite possano portarci a raggiungere un grande obiettivo”.

I TIFOSI
“Sono sicuramente un’energia in più. Dobbiamo sentire la loro carica, che ci deve dare la voglia di giocare la partita al massimo delle nostre possibilità”.

IL MOMENTO ROSSONERO
“Ha ragione Tomori quando dice che stiamo vivendo il momento con una tensione positiva che è un onore vivere, che ci deve fare dare il massimo con qualità e la voglia di divertirci. Perché se in campo ci divertiamo possiamo fare bene. Il gruppo è attento, concentrato, e vive questo momento con sensibilità per capire che ogni partita è un treno che ti passa davanti, su cui devi salire. La prossima partita sarà quella più importante”.

I SINGOLI
“Ho trovato tutti in buone condizioni, ci siamo allenati bene e ho delle belle sensazioni. Sono molto contento per i gol importanti segnati da Olivier in Nazionale. Theo è diventato un giocatore completo e affidabile in tutte le situazioni, la nazionale francese ha adottato la difesa a tre dopo il suo arrivo. Con noi quando gioca con Leão o Rebić deve essere bravo a trovare gli spazi per attaccare e lo sta facendo. Ante? Oltre ad agire a sinistra può fare anche la seconda punta, a destra è una posizione che non ama particolarmente ma lì secondo me può rendere bene. Non è importante partire titolare o subentrare, ma essere determinante all’interno della squadra. Ibra dovrà aiutare il gruppo, come sempre, per cercare di ottenere il massimo. È il suo obiettivo ed è quanto ha sempre fatto, è la sua motivazione”.

IL RITORNO DEL CAMPIONATO
“Non credo che la sosta possa cambiare gli equilibri. Il calendario sarà molto complicato per tutte, perché affronteremo squadre con grandi motivazioni e valori tecnico-tattici. Sono convinto però che la squadra sia pronta, mentalmente e fisicamente. Giocare per primi o dopo gli altri? Non cambia nulla. Dobbiamo rimanere concentrati su di noi e su ciò che possiamo determinare, ovvero la nostra prestazione. Sapere i risultati altrui non cambierà la nostra preparazione: non conta più quello che fanno gli altri, dobbiamo pensare a noi”.

AVANTI CON FIDUCIA
“So di avere una squadra responsabile e consapevole del momento che sta vivendo, che sta facendo di tutto per mantenere alto il livello della motivazione e della concentrazione. Non dobbiamo farci influenzare dai risultati di oggi delle avversarie, abbiamo bisogno di tutte le energie per le nostre partite. Non vogliamo tirarci indietro e affrontare queste ultime otto giornate con forza e grande motivazione nelle nostre possibilità”.

(Foto LaPresse)

www.acmilan.com

Il campionato torna dopo la sosta e i rossoneri scendono in campo di lunedì contro il Bologna. A San Siro il Milan giocherà la sua 31ª giornata di Serie A TIM affrontando i felsinei: un match delicato che verrà giocato di fronte a tantissimi tifosi, con l’obiettivo di mantenere il primo posto in classifica. Mister Stefano Pioli ha parlato dei temi della partita in conferenza stampa da Milanello.

MIHAJLOVIĆ E IL BOLOGNA
“Mi dispiace tantissimo non potere sfidare Siniša in campo, ma sono sicuro che presto lo ritroverò: ha dimostrato di sapere volare sopra la paura e di affrontare le difficoltà. Queste sono anche le caratteristiche della squadra che andiamo a sfidare, e dovremo tenerne conto. Mi aspetto un Bologna intenso, aggressivo, che provi a fare la partita. Sarà un match da affrontare con grande motivazione e qualità, ci vorrà una prestazione di alto livello”.

LE SCELTE
“Per domani stanno tutti bene, le scelte saranno dettate dalla strategia migliore per affrontare la partita. Ho un unico dubbio a centrocampo, ma sono “tranquillo” perché i giocatori sentono tutti la possibilità di giocare. Saranno importanti le scelte iniziali ma anche i cambi giusti. Quello che abbiamo fatto fino a oggi non conta più, tutti possono contribuire a far sì che queste ultime otto partite possano portarci a raggiungere un grande obiettivo”.

I TIFOSI
“Sono sicuramente un’energia in più. Dobbiamo sentire la loro carica, che ci deve dare la voglia di giocare la partita al massimo delle nostre possibilità”.

IL MOMENTO ROSSONERO
“Ha ragione Tomori quando dice che stiamo vivendo il momento con una tensione positiva che è un onore vivere, che ci deve fare dare il massimo con qualità e la voglia di divertirci. Perché se in campo ci divertiamo possiamo fare bene. Il gruppo è attento, concentrato, e vive questo momento con sensibilità per capire che ogni partita è un treno che ti passa davanti, su cui devi salire. La prossima partita sarà quella più importante”.

I SINGOLI
“Ho trovato tutti in buone condizioni, ci siamo allenati bene e ho delle belle sensazioni. Sono molto contento per i gol importanti segnati da Olivier in Nazionale. Theo è diventato un giocatore completo e affidabile in tutte le situazioni, la nazionale francese ha adottato la difesa a tre dopo il suo arrivo. Con noi quando gioca con Leão o Rebić deve essere bravo a trovare gli spazi per attaccare e lo sta facendo. Ante? Oltre ad agire a sinistra può fare anche la seconda punta, a destra è una posizione che non ama particolarmente ma lì secondo me può rendere bene. Non è importante partire titolare o subentrare, ma essere determinante all’interno della squadra. Ibra dovrà aiutare il gruppo, come sempre, per cercare di ottenere il massimo. È il suo obiettivo ed è quanto ha sempre fatto, è la sua motivazione”.

IL RITORNO DEL CAMPIONATO
“Non credo che la sosta possa cambiare gli equilibri. Il calendario sarà molto complicato per tutte, perché affronteremo squadre con grandi motivazioni e valori tecnico-tattici. Sono convinto però che la squadra sia pronta, mentalmente e fisicamente. Giocare per primi o dopo gli altri? Non cambia nulla. Dobbiamo rimanere concentrati su di noi e su ciò che possiamo determinare, ovvero la nostra prestazione. Sapere i risultati altrui non cambierà la nostra preparazione: non conta più quello che fanno gli altri, dobbiamo pensare a noi”.

AVANTI CON FIDUCIA
“So di avere una squadra responsabile e consapevole del momento che sta vivendo, che sta facendo di tutto per mantenere alto il livello della motivazione e della concentrazione. Non dobbiamo farci influenzare dai risultati di oggi delle avversarie, abbiamo bisogno di tutte le energie per le nostre partite. Non vogliamo tirarci indietro e affrontare queste ultime otto giornate con forza e grande motivazione nelle nostre possibilità”.

(Foto LaPresse)

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